#FAR WEST EXPRESS: viaggio in compagnia di sconosciuti.

«Diciassette giorni, cinque stati, tre suv e sedici persone che non si conoscono. Alè».

Avete presente quando ti viene la voglia di partire ma non trovi nessuno dei tuoi amici con cui andare?

Tra le ferie da incastrare, il budget che non coincide o la meta che non soddisfa entrambi, a volte diventa quasi una sfida impossibile.


Un’alternativa, se non si vuole andare via da soli, c’è: partire con un gruppo di sconosciuti.
Senza nulla togliere alla compagnia degli amici, che è sempre la migliore.
Ma se ci aggiungi l’imminente bisogno di fare un viaggio, magari in un momento particolare della tua vita, e buttarti in un’esperienza nuova, beh…la decisione vien da sé.


Avevo già sentito parlare di viaggi avventure nel mondo.
Così, sono andata sul loro sito. Rendendomi subito conto di quanto la mia ignoranza in materia era tale. Sì perché, a parte andare in Groenlandia tra foche e balene o in Papua Nuova Guinea durante il Sin Sing Festival a vedere i Bigmen con il volto decorato e cimieri di rare piume dell’uccello del paradiso, puoi navigare il Rio delle Amazzoni dormendo in delle amache, attraversare il deserto Wadi Rum in 4×4 oppure spararti un trek in Nepal, dormendo in remoti villaggi himalayani facendo meditazione a stretto contatto con i monaci tibetani. Se invece sei un tipo da mare, non mancano itinerari alla scoperta di spiagge dove gli elefanti nuotano da un’isola all’altra, fondali mozzafiato e giungle impenetrabili abitate da tribù preistoriche.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti, budget, durata, tipologie, adatte sia per famiglie che per i più gggiovani (i cosiddetti discovery).
Il più è capire cosa si cerca da un viaggio (e il budget a disposizione…eh, eh).

Comunque, sarà stata la mia passione sfrenata per i Pulp americani, e per quel ruvido che l’America ti sa trasmettere, che decido per un FAR WEST EXPRESS.
Ecco la mia esperienza.


//Viaggio on the road da Denver a San Francisco, passando per Colorado, Utah, Arizona, Nevada e California.//

Se pensate di andare a fare una vacanza organizzata, siete agli antipodi con il senso di questa esperienza e vi conviene starvi a casa.
Perché si tratta di un gruppo con la voglia di viaggiareimprevisti inclusi.
Ci si da da fare, si hanno dei ruoli ancora prima di partire e soprattutto, si condivide. Pure il letto.

 

//Sedici persone//

Da diverse parti d’Italia. Di età compresa tra i 32 e i 75 anni.
Detta così può suonare strano ma quando parli con Giuseppe al suo quarantesimo viaggio con questa formula, ti rendi conto che ne hai ancora di strada da fare.

//Finalmente si parte//

Tutto è iniziato un mese prima della partenza con la chat «Far West» creata dalla coordinatrice, la mitica Ornella.
Ricordo ancora l’ansia, quella bella, mentre arrivavo a Malpensa.
Volo diretto per New York, scalo di tre ore, volo per Denver, ritiro delle macchine, arrivo in motel, breve riunione, divisione delle stanze, prima notte, sveglia presto, colazione, partenza e che abbia inizio l’avventura.

//Auto a nolo//

I partecipanti si alternano alla guida.
Strade praticamente deserte e scenari da film. Le ore di macchina sono state davvero tante ma musica a palla e via. Alla fine della fiera abbiamo fatto 3630 miglia=5800 km e i nostri SUV non hanno mai mollato il colpo. Navigatore TOP.

//Ritmi serrati//

Si fanno almeno cinque ore di macchina al giorno, si visita, si cammina, si mangia al volo e si arriva a sera tardi in motel. A volte anche senza aver cenato perché non si è trovato niente di aperto all’arrivo.
Ma ne vale la pena, fidatevi.

 

//Adattarsi è un dovere #sapevatelo//

Si viaggia con una cassa comune.
Si elegge un cassiere e si versa l’importo previsto per coprire le spese di viaggio e motel. E si dorme in camere multiple, senza possibilità di singole, condividendo il letto. Ma vi assicuro che la stanchezza non vi farà più farci caso.
Io non ho mai avuto problemi con Marcella, Dora e Luciana, anzi, ci prendeva sempre la ridarola.

//I posti che abbiamo visto//

ARCHES NATIONAL PARK  CANYONLANDS NATIONAL PARK  MEXICAN HAT  GOOSENECK  FOUR CORNERS DEAD HORSE POINT  MONUMENT VALLEY CANYON DE CHELLY  MESA VERDE  ANTELOPE CANYON  PETRIFIED FOREST  GRAND CANYON  BRYCE CANYON  WINSLOW  ZABRISKIE POINT  DEATH VALLEY  SEQUOIA N.P.  LAS VEGAS  MONTEREY  SAN FRANCISCO

Per l’itinerario dettagliato e tutto le info, date un’occhiata a questo link.

//Sorrisoni//

Sono stati diciassette giorni no stop ricchi di emozioni, risate e stanchezza. L’esperienza a cui, a distanza di quasi un anno, sono ancora legata per quello che mi ha dato e per le persone che ho conosciuto con cui ho condiviso una fase particolare. Ancora adesso la nostra chat è attiva .

//La mia America//

Il tramonto al Delicate Arch.
Galoppare per la Monument Valley.
Starsene da soli a contemplare il Grand Canyon.
Il ruvido dei posti abbandonati.
Paesaggi, cieli e nuvole.
Vincere 300 dollari a Las Vegas (spendendone 10, TOP)
Incontrare una vecchia amica che non vedevi da 10 anni.