#101 DESIDERI: la tecnica di Igor Sibaldi per attirare ciò che vuoi.

«Ogni desiderio che riusciamo a esprimere è una forma di premonizione su qualcosa che sta venendo verso di noi». 

LA TECNICA DEI 101 DESIDERI DI IGOR SIBALDI

Vengo a sapere di questa cosa da un’amica che a sua volta gliel’ha detto un amico (che l’ha provata) e pare funzioni. Ma non vi allarmate, non è una catena, si tratta di fare una lista dei desideri che vorremmo realizzare.

Facile no?!
A quanto pare, invece, dobbiamo fare i conti con il nostro grado di coraggio nel desiderare l’atrofia del desiderio che si verifica quando si diventa adulti.

Ecco, appunto, il desidèrio: s.m. 1. Sentimento intenso che spinge a cercare il possesso, il conseguimento o l’attuazione di quanto possa appagare un proprio bisogno fisico o spirituale. 2. Sentimento della mancanza di cosa necessaria al nostro interesse fisico o spirituale.


Igor Sibaldi, scrittore milanese, studioso di teologia e della psicologia del profondo, l’ha ripresa, e poi rielaborata, dal libro The Aladdin Factor di Jack Canfield e Mark V. Hansen.

Rispetto al famoso Aladino, che concedeva solo tre desideri, qua possiamo, anzi, dobbiamo arrivare a 101. E anche di più.

«Ogni desiderio che riusciamo a esprimere è una forma di premonizione: non si tratta cioè di un frutto della nostra fantasia, ma di un improvviso estendersi della nostra percezione, fino a cogliere nel futuro una qualche occasione che sta venendo proprio verso di noi e che può servire al nostro sviluppo interiore.
E ciò che chiamiamo «desiderare» è in realtà il modo in cui questa nostra percezione più estesa cerca di annunciare alla nostra razionalità quelle occasioni che ha intravisto nell’avvenire, e di convincerla a non opporre resistenza e a non distrarsi, quando quelle occasioni arriveranno, bensì a farsi avanti e ad afferrarle». (magia del desiderare-101 desideri)


In pratica, con questo esercizio riusciamo ad attrarre e, di conseguenza, a realizzare i nostri desideri. Ebbene, veniamo al punto. Se questa tecnica funzioni oppure noio voglio provarci e vederla come una di quelle opportunità da cogliere.
(Dice il saggio: è il nostro atteggiamento di fronte agli eventi che può fare la differenza.) 

Quindi, ho iniziato a buttare giù questa lista e, in effetti, mi sono bloccata clamorosamente verso il centesimo desiderio perché questa storia dell’atrofia è (dannatamente e insopportabilmente) vera.

Ma non demordo, voglio sbatterci la testa e arrivare in fondo. Mal che vada avrò impiegato del tempo a conoscermi di più, che è l’altro lato della medaglia.

 

Vi saprò dire…e vi sfido a farla! (risata maligna)
#staytuned #desiderarepercredere


COME SI FA

Ci vogliono due quaderni, uno di brutta e l’altro di bella.
Su quello di brutta scrivete 150 DESIDERI.
Su quello di bella ricopiate solo 101 desideri (non più di quattro per pagina).
Leggete questo elenco una volta al giorno per un anno. Tutto qua (ahahah).

Le 10 regole da seguire per scrivere i desideri:

1.Ogni desiderio deve iniziare con «io voglio…» non valgono i “vorrei” o “io desidero”. L’Universo è attento e se non siete diretti potrebbe sembrare che non li desideriate veramente.

2.Evitate la negazione per es. «io non voglio…» o parole che la includano. Al posto di dire “non voglio ammalarmi” o “io voglio rimanere incolume” scrivete «io voglio essere sano». L’inconscio non conosce la parola “non”.

3.Evitate desideri generici la cui realizzazione non sia verificabile. Scrivere «io voglio essere molto buono» è vago e non è chiaro il significato, piuttosto precisate «io voglio salvare un popolo da una carestia» o simili.

4.Non chiedete denaro, in quanto è un mezzo per ottenere ciò che vogliamo. Si devono scrivere obiettivi.

5.Usate al massimo 14 parole per scrivere il desiderio, che sono il numero di parole che compongono un respiro. Inoltre, ci rende più diretti e precisi.

6.Niente paragoni. Devi tirare fuori ciò che vuoi tu.

7.Niente desideri seriali. Se desideri vedere il mondo non elencare tutti i paesi in cui vuoi andare. Scrivi quello che più desideri visitare e poi aspetta che si realizzi.

8.Chiedi per te stesso e non per gli altri perché ognuno di noi è responsabile del proprio destino. Non interferire con le storie degli altri, piuttosto «io voglio fare in modo che mio zio torni a essere sano».

9.Non chiedete una relazione con una persona specifica. Sarebbe bello ma vale lo stesso principio di prima. Chiediamo piuttosto un rapporto appagante o soddisfacente.

10.Niente vezzeggiativi o diminutivi. Se li usate, per esempio riferito a una casetta, rischiate che vi venga recapitato un modellino!


INFO UTILI:

I file di word non valgono, dovete proprio scrivere.
E lasciate stare tutti i paletti mentali, dovete tirare fuori davvero voi stessi e desiderare alla grande.

Il numero 101 rappresenta un intero grande, ma aperto (grazie a quell’1 in più) verso ulteriori sviluppi.

Non fate i pigri, come dice Igor, per leggerli ci vogliono appena 10 minuti.